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mercoledì 30 dicembre 2015

2015, il decennale: sempre più titoli!

E così, per la terza volta da quando è nato il blog, ci troviamo a scrivere il post di fine anno. Se il 2013 è stato l'anno della svolta e il 2014 è stato quello con il maggior numero di copie vendute, il 2015 è stato quello del maggior numero di titoli usciti! Andiamo a scoprirlo!

  • Partiamo dunque dalle ristampe! Abbiamo iniziato l'anno con quella di Let's Play Different, il gioco per sensibilizzare i bambini sulla disabilità prodotto per conto del Leo Club, mentre qualche mese dopo abbiamo messo in cantiere altre 8.000 scatole di Fun Farm, portando il totale a 60.000. Niente male, secondo noi! Ovviamente, per il 2016, puntiamo ad aumentare il numero di titoli riproposti :)
  • Passiamo poi alle espansioni, per la precisione a quelle di Drizzit (sempre a firma Bigio/Andrea Chiarvesio e sempre in collaborazione con Shockdom e Raven), che sono state due (Draghi, spose e coccole estreme e Lame premurose e Pozioni misteriose) e hanno avuto un ottimo successo commerciale. Personalmente, pensiamo che amplino davvero tanto il gioco base e siamo molto soddisfatti della realizzazione finale. Fra muse, cristalli, nuovi personaggi,  poteri e alleati, non si può proprio dire che non mantengano la promessa di... espandere, appunto!
  • Proseguiamo con le consulenze, con una conferma, cioè Bretagne di Marco Pozzi, quarto gioco edito da Placentia games (autore e una casa editrice a noi ben noti) e Zena 1814, di Alberto Barbieri e Luigi Cornaglia, edito dalla nuova realtà ludica Demoelâ. Da una parte, quindi, abbiamo avuto a che fare con persone che già conoscevamo bene, e con un progetto che si stava sviluppando da più di un anno (per questo non stupisce il successo che Bretagne sta ottenendo) mentre, dall'altra, abbiamo dovuto iniziare da 0 a costruire un rapporto professionale, chiedendo, in sostanza, cieca fiducia a persone che non ci avevano mai visto prima. Beh, qualche diffidenza iniziale ovviamente c'è stata, ma alla fine il rapporto personale si è sviluppato alla grande e il gioco è uscito molto bene, tanto che è uno dei nostri preferiti in assoluto. Sia Bretagne che Zena 1814 sono eurogames, che si rivolgono a palati più esigenti rispetto ai fruitori di Fun Farm. Confessiamo che sono il nostro genere preferito su cui lavorare ;)
  • Veniamo quindi alle edizioni vere e proprie. La prima, in realtà, avrebbe potuto essere inserita sia fra le ristampe, sia fra le espansioni, ma in realtà è qualcosa di più. Perché sì, tecnicamente Sator - Malleus Maleficarum, di Enrico Pesce e Federica Rinaldi, è una ristampa con espansione, ma è soprattutto una riedizione, con scatola più bella e due giochi in uno, che fra l'altro celebra due traguardi importanti: il nostro decennale, il quindicesimo anniversario di Scribabs e, di conseguenza, tutti questi anni di collaborazione fra le due case editrici.
    Il gioco sta avendo un'ottima accoglienza, sinceramente superiore alle aspettative, trattandosi di un titolo edito originariamente nel 2008. Quello che abbiamo cercato di fare è proporre una nuova modalità che accontentasse anche palati diversi da quelli che apprezzavano il gioco originale, lasciandolo però inalterato. Il risultato sono due set di regole sufficientemente simili da mantenere sempre l'unicità di questo gioco, ma sufficientemente differenti fra loro da darvi sempre la scelta su quale mettere sul tavolo!
    L'altra edizione è, ovviamente Brick Party, sempre firmato dallo stesso team di Fun Farm: Luca Bellini autore, Erika Signini illustratrice, Scribabs alla grafica, Raven alla distribuzione e noi due a giocare coi mattoncini da costruzione. Rispetto al fratello maggiore è un gioco rivolto a un target di età leggermente più grande, ma, forse proprio per questo, a noi piace anche di più. Pensiamo che sia molto adatto soprattutto per chi gioca in famiglia, ma anche nelle ludoteche in cui l'abbiamo portato ha sempre avuto successo! Il gioco è uscito, per ora, in quattro edizioni (italiana, francese, tedesca e polacca), ma stiamo lavorando per ampliare la distribuzione, ovviamente :)
In totale, quindi, un sacco di lavoro, anche perché il nostro anno non è stato solo questo!

  • Come non parlare, per esempio, del contratto firmato con Repos Prodution per la pubblicazione del Gioco Sui Moschettieri Provvisoriamente Denominato Touché, di Matteo Panara e Jessica Bellan, che rappresenta un grandissimo traguardo per noi, sia professionalmente, sia umanamente, visto che è stato creato e sviluppato interamente in casa. Fra l'altro, anche loro ci hanno detto che sarà il primo gioco di autori italiani che pubblicheranno, il che ci dà un ulteriore motivo per bullarci nel consesso ludico locale ;)
  • Infine, last but not least, abbiamo lavorato, sempre in collaborazione con Scribabs, alla realizzazione della escape room La Casa degli Enigmi a Torino, per la quale ci siamo occupati, insieme ai titolari Yari ed Elisa, di creare due storie originali e avvincenti, che stanno riscuotendo un ottimo successo. Questo tipo di intrattenimento va molto di moda, ultimamente, e ne siamo felici, perché si tratta di un modo intelligente, stimolante e soprattutto ludico per passare le serate. Da parte nostra, nonostante le corse dovute a qualche imprevisto (era la prima volta che affrontavamo un'avventura del genere, dopotutto), ci siamo entusiasmati nel mettere in piedi Il Serial Killer dei Murazzi e Fuga dal Sogno e speriamo non rimanga un episodio isolato nella nostra carriera.
Per finire, cosa dire? Quest'anno abbiamo celebrato il nostro decimo anniversario, che non è mai un traguardo scontato per nessuna impresa. Abbiamo ancora conosciuto nuova gente, tenuto mini-corsi di game design per i ragazzi di Exp(o)erience, collaborato con la nuova rivista Il Gioco, sviluppato app non ancora pubblicate, avviato consulenze, preso accordi, testato decine di giochi. In pratica, abbiamo messo in cantiere mille nuovi progetti, alcuni quasi a compimento, altri ancora lontani, altri, speriamo pochi, che potrebbero non vedere mai la luce. Il futuro è pieno di strade interessanti da percorrere e non abbiamo che l'imbarazzo della scelta!

Chiudiamo questo post con qualche segnalazione notevole. Non inseriamo le recensioni dei vari giochi, perché sono troppe, quindi abbiamo selezionato solo alcuni link che parlano di noi in modo più generico. Se volete trovare le altre, ripercorrete questo blog e quello di Mario Sacchi, dove mensilmente vengono raggruppati tutti gli articoli che ci riguardano.

10 marzo: intervista sul lavoro di Post Scriptum in generale, su Gioconomicon (link)
10 luglio: mini talk sulla crescita dei giochi analogici nel mondo digitale a Game Happens (video)
10 settembre: altra intervista sul lavoro di Post Scriptum, su GeekPizza (link)
15 settembre: filmato promozionale sui giochi per aziende (video)
24 settembre: intervista sul costo dei giochi, sempre su GeekPizza (link)
13 novembre: partecipazione alla trasmissione Catteland su Radio Deejay (podcast).

Con questo è tutto. Vi salutiamo e vi aspettiamo nel 2016! Promettiamo che vi faremo giocare ancora!

Mario & Matteo

martedì 14 luglio 2015

Un grande ritorno: Sator!

Nuova copertina, più malefica!
Proseguiamo con gli annunci in vista di Essen 2015: dopo le due consulenze già annunciate, è il momento del primo dei due giochi edito a marchio Post Scriptum, per l'occasione in coproduzione con Scribabs. Come già anticipato,  torna infatti a grande richiesta Sator Arepo Tenet Opera Rotas, uscito per la prima volta nel 2008 e ora arricchito dalla nuova espansione Malleus Maleficarum, che introduce il Monaco Nero e le sue maledizioni.
Quando Paolo Vallerga ci ha proposto l'idea di ristampare questo gioco abbiamo aderito con entusiasmo, sia perché il gioco è nei nostri cuori perché è stato quello che per primo ci ha aperto le porte del mercato internazionale, sia perché quest'anno ricorrono gli anniversari di Scribabs e di Post Scriptum, sia, soprattutto, perché secondo noi è un gran bel gioco :)
La nuova modalità, che affianca quella vecchia, comunque presente, cambia parecchio il focus dell'esperienza: nelle regole base la sfida per i giocatori sta nell'ottenere il massimo dalle carte che hanno in mano, mentre nell'espansione c'è la possibilità di cambiarle, ponendo l'accento sulle scelte da fare durante i turni degli avversari.
Insomma, secondo noi è il perfetto completamento di un'offerta per i giocatori appassionati, che con Sator, Bretagne e Zena hanno davvero a diposizione proposte per tutti i palati.
E per i giocatori occasionali e le famiglie con bambini?
Beh, per quello bisogna aspettare il prossimo annuncio!


Nuove tessere di gioco e un'inquietante presenza sullo sfondo
E ora, lasciamo la parola a Lord Fiddlebottom!

Come voi ormai ben sapete, carissimi numerosissimi fan del sottoscritto Lord Fiddlebottom (e sparutissimi non molto graditi fan di Mario Scriptum), quest’anno è il decimo anniversario di Post Scriptum!
E in più, forse voi questo non lo sapete, è anche il quindicesimo anniversario della nascita della Scribabs, la casa editrice che collabora tuttora con i nostri amici Mario e Matteo. E non solo! Matteo Post quest’anno compie 20 anni! Mentre Mario Scriptum ne compie 60!
Quante emozioni!
Insomma, qui non si può stare con le mani in mano.
Se siete stati abbastanza intelligenti e furbi da aver letto tutti i miei articoli dall’anno scorso, saprete che Paolo Scribabs è un fidato amico e collaboratore dei nostri protagonisti tondi e viola. Fin dalle prime uscite, Post Scriptum e Scribabs hanno collaborato con consulenze reciproche e collaborazioni editoriali.
E quale migliore occasione per festeggiare questi lieti eventi, ripescando dal passato quel capolavoro ludico che è SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS?
SATOR è una co-edizione fra Post Scriptum e Scribabs, e rappresenta il primo vero passo da parte dei nostri amici oltre i confini nazionali.
Le due case editrici hanno quindi scelto di realizzare una nuova fichissima edizione per Essen 2015, con regole aggiuntive e materiali talmente nuovi e belli che i vostri altri giochi da tavolo si trasformeranno in scatole da scarpe, per l’imbarazzo.
Come la precedente edizione, la scatola di SATOR sarà a forma di libro! Io ho infilato il gioco nella mia libreria, che così le ragazze che invito a casa pensano che leggo i tomoni giganti e faccio bella figura, e che non sono come quei bambinoni che continuano a giocare ai giochi da tavolo.



In più, sarà presente l’espansione MALLEUS MALEFICARUM, ideata dagli autori originali di SATOR, Enrico Pesce e Federica Rinaldi, con lo sviluppo a cura di Mario e Matteo.
Adesso nell’espansione ci saranno maledizioni pericolose! Monaci neri che vagano per le labirintiche biblioteche che ti faranno BUUH! Possibilità di giocare durante i turni avversari per incredibili colpi di scena!
I buoni Post e Scriptum si sono dati da fare per far funzionare tutto a modino, e pare che questa collaborazione con Paolo Scribabs sia più solida che mai (vi ricordo che Scribabs, ha curato le grafiche anche per Zena1814 e per Bretagne, e aspettatevi altre novità a pochino eh).
Insomma, questo decennale si sta dimostrando ricco di lieti eventi, che secondo me il novennale, l’ottennale, il settennale, il sessennale, il quinquennale, il quattrennale, il triennale e il biennale, appena lo verranno a sapere ci rimarranno un po’ male.


Anche questo gioco uscirà in occasione di Essen. Correte a provarlo!

Sator Arepo Tenet Opera Rotas

CONTENUTO:
1 tabellone di gioco
24 pezzi “Passerelle” in 6 forme e 4 tipologie
8 Passerelle “Espansione”
100 Carte “Incertus Movet in Aere Sospeso”
32 Carte “Liber Fidei” in 4 colori (8 per accolito)
32   carte “Malleus Maleficarum” in 4 colori (8 per accolito)
28 Carte “Piazzamento”
4 Pedine “Accolito”
4 Pedine “Gargoyle”
16 Libri Perduti (4 per ciascun colore)
1 Monaco Nero
8Libri Neri
30 gettoni Maledizione 
1 tessera Primo giocatore
4 gettoni “Azione Gratuita”
12 carte “Punto Azione perso” 
12 carte “Carta persa” 

Autori: Enrico Pesce e Federica Rinaldi
Illustrazioni: Pasquale Todisco
Grafica: Scribabs

Pubblicato nel 2015 da Scribabs e Post Scriptum

martedì 3 giugno 2014

Arriva Drizzit!

Post Scriptum è lieta di annunciare l'uscita di 
DRIZZIT - IL GIOCO DI CARTE
di Luigi "Bigio" Cecchi e Andrea Chiarvesio
edito in collaborazione con Shockdom e distribuito da Raven Distribution.
Il popolare elfo scuro diventa il protagonista di un titolo collaborativo, in cui i giocatori dovranno impersonare i cinque membri del party più divertente d'Italia. Drizzit, Katy, Wally, Dotto e Baba Yaga dovranno combattere contro nemici bizzarri (come il Demone col Cellulare o Il Mostro che non si può nominare per colpa del copiràit), per giungere a suonarle di santa ragione al boss finale.
Nella scatola del gioco saranno presenti tre set avventura: Orchi, Demoni e Gilda dei ladri.
Per noi di Post Scriptum, che per la prima volta pubblicheremo un gioco su licenza, questo progetto rappresenta una sfida, ma soprattutto un'opportunità di crescita ancora ulteriore rispetto al già entusiasmante trend degli ultimi mesi. 
Siamo felici di aver trovato in Bigio e in Shockdom due nuovi partner con cui collaborare in modo proficuo, e di aver finalmente realizzato il desiderio di pubblicare un gioco di Andrea Chiarvesio, che oltre a essere un grande autore è anche un grande amico di Post Scriptum.
Andrea ha subito sposato con entusiasmo questa iniziativa, dichiarandosi accanito fan del fumetto, come del resto ha fatto Raven Distribution, con cui ancora una volta si rinnova un sodalizio che sta dando ottimi frutti da oltre cinque anni.
Sì, siamo tutti entusiasti, ci stiamo divertendo molto a preparare questo gioco e speriamo che il pubblico si divertirà a giocarlo!
Il gioco sarà distribuito da Raven Distribution e sarà acquistabile online e in fiera presso Shockdom Store e DragonStore. L'uscita è prevista a ottobre 2014.

Giocatori: 1-5
Durata: 30-60'
Età: 8+
Genere: collaborativo
Autori: Luigi "Bigio" Cecchi e Andrea Chiarvesio
Grafica: Luigi "Bigio" Cecchi, Marco "Special K" Cosentino e Scribabs di Paolo Vallerga.

Vi aspettiamo sulla nostra pagina facebook per dettagli e anticipazioni!

giovedì 25 luglio 2013

Arriva FUN FARM, e da oggi niente sarà più lo stesso!

L'abbiamo fatto aspettare parecchio, lo sappiamo. Ma finalmente è giunto il momento di annunciare il nuovo gioco di Post Scriptum!

Fun Farm, in uscita a Essen 2013 è il frutto di molte ore di lavoro (che non sono per nulla finite). Sinceramente, per un gioco dalle regole così semplici non pensavamo ce ne volessero tante, ma ne è valsa la pena perché si tratta di un vero e proprio punto di svolta per Post Scriptum!
Per la prima volta, infatti, un nostro gioco esce contemporaneamente in 5 diverse edizioni, con una tiratura iniziale di 15.000 copie. Per noi è un enorme passo avanti e siamo contenti che a portarci a questo traguardo sia un gioco di Luca Bellini, amico di Post Scriptum da ormai molti anni, inossidabile e instancabile inventore di giochi autoprodotti con cui abbiamo condiviso decine di fiere, e soprattutto autore emergente che abbiamo visto crescere fino a pubblicare Jungle Brunch (altro gioco stampato in molte versioni e distribuito in molte nazioni) per un editore importante come Giochi Uniti.
Poteva sembrare un punto di arrivo e invece era un punto di partenza per Luca e, ci contiamo, anche per noi.

Il gioco è davvero molto semplice e si inserisce nel filone dei fast catching games, che ultimamente ha visto nascere parecchi titoli, molto apprezzati anche nelle ludoteche che frequentiamo abitualmente.
E allora, chiederete, perché proporre l'ennesimo?
Beh, per tre motivi:

  1. perché quando Luca ce l'ha sottoposto ci siamo davvero divertiti TANTISSIMO!
  2. perché pensavamo che sarebbe stato perfetto per lo stile di Erika Signini, che consideriamo una "nostra scoperta", almeno per quanto riguarda le illustrazioni per i giochi da tavolo (senza dimenticare il solito preziosissimo lavoro di Scribabs, naturalmente)
  3. beh, guardatelo voi stessi :)
Mock up del gioco


Quindi che aspettate a provarlo?
Ah, sì, aspettate che esca...
Beh, anche noi non ne vediamo l'ora!!!

mercoledì 20 febbraio 2013

Considerazioni a cuore aperto su: Caligula


Ieri sera, in Ludoteca, abbiamo avuto modo di far provare Caligula a dei ragazzi che ancora non lo conoscevano. Era da un po' che non ci giocavamo (si sa che, dopo il primo periodo di full immersion successivo all'uscita di un gioco, si tende a tirare un po' i remi in barca e a giocare ad altro), ma come sempre ci siamo divertiti molto.

Che il gioco piaccia a noi che l'abbiamo pubblicato non è una sorpresa (anche perché tutte le cose che non ci convincevano sono state sistemate prima di pubblicarlo), ma dopo tre anni dalla sua uscita siamo riusciti ad osservarlo in modo più distaccato e oggettivo.

Caligula è un gioco complesso. Molto! Una partita ben giocata richiede una pianificazione non banale e ogni errore si può pagare a caro prezzo. C'è un'altissima interazione con gli avversari (sia diretta che indiretta), l'incidenza del fattore fortuna è limitata e normalmente chi gioca meglio vince, ma è molto difficile che vada in fuga senza dare agli altri speranze di raggiungerlo. Alle meccaniche di tattica e bluff si mischia anche la diplomazia in un mix che a fine partita ci lascia sempre soddisfatti.

Tutte queste caratteristiche sono senz'altro positive, e il gioco ha anche venduto praticamente tutte le copie stampate, ma...

Ma in realtà ci sembra che non sia conosciuto come meriterebbe e di fatto al momento non ci sono i presupposti per una ristampa. All'inizio ciò ci rattristava, ma ora, a mente serena, capiamo tranquillamente perché questo avvenga.

Il discorso si riallaccia a quello che facevo in questo post: nella scatola piccola la gente si aspetta un gioco semplice. Noi avevamo scelto questo formato per dare la possibilità di acquistare un giocone a meno di 20 euro, pensando che questa caratteristica si sarebbe rivelata un punto di forza di Caligula, ma probabilmente non si è rivelata una scelta corretta. Pubblicarlo in una scatola grande, con carte di formato maxi, magari con un tabellone (sia pur sostanzialmente inutile ai fini del gioco), probabilmente sarebbe stato meglio, anche se al pubblico sarebbe costato il doppio, perché la gente si aspetta di spendere il doppio per  un titolo di questa complessità.

Quello che allora non avevamo ancora completamente capito è che avere buone meccaniche e una buona grafica a volte non è sufficiente. Bisogna centrare il target, se non vogliamo che un titolo in cui crediamo diventi solo una gemma nascosta, sconosciuta ai più.

Eh sì, non è mica facile fare gli editori :)

mercoledì 6 febbraio 2013

Arriva ThémAtik!

Alla Fiera dei giochi di Norimberga, si sa, si cammina tanto, si parla con mille persone, si bevono litri di caffè e, soprattutto, si stringono accordi commerciali.

È principalmente così che i prototipi che selezioniamo durante l'anno diventano poi veri giochi. È successo quest'anno (e ne vedrete presto i frutti) ed è successo gli anni scorsi.

In questo modo, a Norimberga 2012 è nata la collaborazione con Cocktail Games, che fra poco si concretizzerà in ThémAtik di Carlo Emanuele Lanzavecchia!

Il gioco è infatti annunciato in uscita (in Francese) per il Festival des Jeux di Cannes.

Carlo, secondo noi, è davvero un autore dalle ottime idee. Avevamo già avuto modo di visionare qualche suo prototipo in passato e a Idea G 2012 non ci siamo fatti sfuggire l'occasione di aggiudicarci ciò che allora si chiamava Word Hunters.

Il gioco ci ha subito conquistato per la sua semplicità ed allegria e per il modo in cui spinge tante persone ad accalcarsi intorno a un tavolo per essere le più veloci di mente e di mano. L'abbiamo portato senza indugio in Germania, dove, grazie anche a Paolo Vallerga di Scribabs, abbiamo preso appuntamento con Cocktail, che ha subito aderito con entusiasmo all'idea di questa collaborazione.

Così, in un tempo editorialmente molto breve, questo nuovo titolo è pronto per arrivare nei negozi. La sua genesi è stata divertente e veloce, proprio come una partita a ThémAtik!