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lunedì 5 settembre 2016

Due nuovi giochi... Geografici!

Come promesso, ecco altri annunci di giochi: stavolta sono due in un colpo solo e sono stati entrambi realizzati per conto di Libreria Geografica, il cui nome dice tutto sul ramo di cui si occupa principalmente :)

Siamo molto felici che abbiano deciso di arricchire il loro catalogo con questi due prodotti, perché sosteniamo da sempre che il gioco sia uno strumento didattico senza eguali, soprattutto se non si limita a una mera gara di quiz o a un gioco dell'oca nozionistico (che sono le prime cose che abbiamo dichiarato di non voler realizzare, appena ci hanno ingaggiato).
Inoltre, la tematica spaziale ci appassiona molto, come già detto in più occasioni parlando di Kepler-3042.

Partiamo quindi dal gioco più complesso, che è stato sviluppato interamente da noi, cioè
S.P.A.C.E. (Spazio, Pianeti, Asteroidi, Conquiste, Esplorazioni), di Marco Garavaglia.



Il nostro obiettivo era creare un gioco che permettesse davvero di imparare giocando, scoprendo il Sistema Solare e i viaggi spaziali in modo attivo, attraverso sfide coinvolgenti e contenuti scientifici selezionati e appassionanti.

Lo scopo del gioco in S.P.A.C.E. è conquistare i pianeti con l’aiuto della scienza aerospaziale.
Per questo, il giocatore a ogni turno deve scegliere un'azione fra le seguenti:
  • Ricerca scientifica, cioè pescare carte;
  • Costruire la sonda, cioè giocare le carte necessarie a seconda del pianeta che si vuole esplorare; 
  • Partire in esplorazione di un pianeta, completare una carta missione o giocare una carta allarme che potrebbe applicarsi ai propri avversari;
  • Contribuire alla costruzione della Stazione Spaziale Internazionale ISS.
Pur semplificando volutamente molti concetti, S.P.A.C.E. introduce alcuni elementi scientifici (componenti di sonde, caratteristiche di pianeti, ecc.) inserendoli in un gioco vero, pensato da un giocatore esperto come Marco Garavaglia, che conosciamo da anni come frequentatore assiduo di SlowGame e della Ludoteca Galliatese, che sono due dei nostri luoghi di ritrovo e playtest abituali. Subito dopo aver ricevuto l'incarico da Libreria Geografica, infatti, gli abbiamo chiesto se fosse disponibile ad adattare al progetto un suo prototipo che ci aveva mostrato tempo prima e, lavorando insieme a noi per alcuni mesi, pensiamo che sia riuscito a sfornare un prodotto totalmente adatto allo scopo.
In definitiva, S.P.A.C.E. ci sta a cuore perché ci dà la possibilità di proporre giochi in un mercato nuovo, perché ci ha permesso di lavorare fra amici, perché tratta di un argomento di cui siamo appassionatissimi e perché pensiamo davvero possa essere un prodotto vincente, che insegni qualcosa di interessante senza annoiare, ma anzi divertendo sia gli adulti, sia i più piccoli.
Ciliegina sulla torta: il gioco è approvato dall'Agenzia Spaziale Italiana, che ha anche validato tutti i contenuti scientifici contenuti sia sulle carte, sia nell'Atlante Compact del Sistema Solare incluso nella scatola, grazie a cui scoprire curiosità e segreti di pianeti, asteroidi, satelliti e astronavi.

Noi lo consigliamo come regalo di Natale per tutti, senza indugio.

Veniamo quindi al secondo titolo, più semplice e dedicato ai piccoli, cioè BANDIERE DEL MONDO:


La proposta di realizzare un gioco con tessere da accoppiare a memoria della tipologia che di solito viene identificata da una parola inglese che non scriveremo per motivi di copyright è venuta dal committente e ci ha subito trovato favorevoli. I giochi di memoria sono ottimi come strumenti didattici, sia perché ovviamente aiutano a ricordare le nozioni, sia perché i bambini sono davvero più bravi degli adulti in questo tipo di competizione! Quindi vincono e si divertono... E di conseguenza imparano volentieri!

Nella scatola è contenuto anche un atlante geografico con le Bandiere del Mondo, curato da Libreria Geografica, utile da consultare per curiosità e per verifica.

Insomma, due prodotti molto diversi fra loro ma che speriamo possano aprire la strada a un nuovo modo di vivere l'apprendimento e che possano far appassionare qualcuno a questi affascinanti temi!

La grafica di entrambi i giochi è stata curata, come di consueto, da Scribabs.

lunedì 29 agosto 2016

Proseguono gli annunci: GROWERZ!

Come promesso nell'ultimo post, continuano gli annunci di giochi a cui abbiamo lavorato quest'anno: dopo Kepler-3042 e Ziuq, è il momento di parlare di Growerz!
Il gioco è già stato annunciato dai ragazzi di Demoelâ (tanto che ne esiste già la pagina Facebook), che dopo l’esperienza di Zena 1814, si sono rivolti nuovamente a noi. Stavolta però il tema è parecchio delicato, perché si tratta di coltivazione di cannabis in proprio! Il fulcro del gioco è legato al suo messaggio, ovvero la presentazione del mondo dell’autoproduzione, ormai legale in molti Paesi, come soluzione per un consumo personale equo e che non finanzi la criminalità.

La meccanica di gioco principale è il draft di carte, grazie al quale ogni giocatore deve attrezzare e gestire i propri spazi di coltivazione, in cui scegliere quale seme piantare, seguendo principi e accorgimenti verosimili e prendendo in considerazione gli effetti di ogni qualità e gli eventi quotidiani su cui possono influire!

Le illustrazioni e la grafica sono state affidate a Ivan-art, un artista ben noto per la sua dedizione al tema della legalizzazione, che da anni fa discutere e su cui ancora ci sono pareri molto diversi.


Noi di Post Scriptum ci siamo dedicati principalmente al playtest e all'edizione del gioco, andando a semplificare le regole e cercando di creare il giusto mix fra difficoltà non troppo elevata (visto il pubblico di non giocatori), aderenza al messaggio e varietà di scelte di gioco. Alla fine pensiamo ne sia uscito un gioco gradevole e divertente, in cui c'è la possibilità di pensare sia in modo tattico che strategico (alcune carte durano una sola stagione, altre restano in gioco per tutta la partita) , non senza la possibilità di assestare qualche colpo basso ai propri avversari!

Giocatori: 2-6
Durata: 20-30’
Età: 18+

Edito da: Demoelâ
Autore: Alberto Barbieri
Illustrazioni e grafica: Ivan-art
Sito ufficiale: http://www.growerzcardgame.com/

Gli annunci non finiscono comunque qui: abbiamo altri 3 giochi in dirittura d'arrivo e non vediamo l'ora di parlarvene!

giovedì 28 luglio 2016

Un nuovo annuncio: ZIUQ!

È da un po' che non scriviamo qualcosa sul nostro blog, quindi ripartiamo alla grande con l'annuncio di un nuovo gioco (a cui ne seguiranno altri, state tranquilli...).

Ci ha divertito molto lavorarci e siamo convinti che, grazie ai suoi autori, possa davvero essere un passatempo che arriverà nelle case di molte gente che normalmente non gioca!

ARRIVA ZIUQ!!!

Mettete insieme:

Aggiungeteci, come ciliegina sulla torta, una bellissima copertina di Luigi Bigio Cecchi, fumettista dallo stile allegro e inconfondibile…
E avrete ZIUQ! Un gioco con un titolo che sembra uno starnuto, ma con tante parole di senso compiuto al suo interno!


L’idea di base del gioco è molto semplice: il giocatore di turno legge una delle 300 risposte scritte sulle carte e il più veloce fra gli altri a fargli la domanda giusta vince la manche!
Ma ovviamente non è tutto qui: ci sono parole obbligatorie da usare, termini troppo ovvi da evitare e 20 bizzarre modalità di gioco da rispettare.
Siete pronti alla sfida?

ZIUQ nasce inizialmente da un’idea di Andrea Pisani, che ne parla con Carlo Emanuele Lanzavecchia, suo amico di lunga data. Carlo ne riconosce la potenzialità e insieme iniziano a sviluppare i dettagli delle regole del gioco, per poi sottoporlo a Post Scriptum, con cui Carlo aveva già lavorato per il suo secondo titolo, ThémAtik.
Il gioco si sviluppa quindi a tempo di record, con un lavoro quotidiano di sistemazione di dettagli, frenetico e divertente.
L’illustrazione di copertina viene affidata a Bigio, già autore e disegnatore del gioco di carte di Drizzit e la grafica, come di consueto, a Scribabs.

Il gioco uscirà fra settembre e ottobre, conterrà 110 carte e avrà un prezzo consigliato di € 9,90

ZIUQ, di Andrea Pisani & Carlo Emanuele Lanzavecchia
Illustrazioni di Luigi Bigio Cecchi
Grafica di Paolo Vallerga - Scribabs

Giocatori: 3-10
Età: 8+
Durata: 10-20’

lunedì 13 giugno 2016

Oggi è un giorno importante (anche) per Post Scriptum

Oggi è un giorno importante (anche) per Post Scriptum.
Oggi infatti è il giorno in cui parte la campagna Kickstarter di Kepler-3042 (preview qui. Live dalle 19.00) che, sì, è un gioco di Placentia Games, ma come sempre ci siamo occupati noi degli aspetti tecnici del progetto, inclusa la campagna, quindi a tutti gli effetti ci stiamo mettendo in gioco anche noi.
Chi ci conosce, di persona o attraverso i nostri canali, sa che siamo giocatori esperti e che conosciamo bene voi appassionati. Tutti i nostri giochi, da Drizzit ai party games ai gestionali realizzati per conto nostro o come consulenti, sono indirizzati a tipologie di persone di cui comprendiamo a fondo le esigenze, perché ne facciamo parte noi stessi.
Stiamo cercando di essere una realtà interessante e costruttiva, che immette sul mercato giochi ben fatti, pensati mettendosi nei panni di chi li giocherà poi davvero.
E vogliamo continuare a farlo a lungo, anzi vogliamo crescere e abbiamo già tanti progetti avviati grazie ai quali, crediamo, ci riusciremo.
Kepler-3042 è uno di questi e rappresenta un'esperienza nuova ed esaltante per noi. Ci stiamo lavorando da mesi e ci teniamo davvero che vada bene.
Quindi sì, stiamo chiedendo il vostro aiuto e il vostro supporto. Il rapporto col pubblico è da sempre uno dei punti di forza di Post Scriptum, quindi pensiamo di poterlo fare abbandonando ritrosie e timidezze.
Sostenete Kepler-3042, sia per aiutarci ad essere una realtà sempre più attiva, forte e produttiva, sia perché, ve lo assicuriamo, è davvero un bel gioco.

Grazie,
Mario, Matteo e il team Placentia.

martedì 19 gennaio 2016

Idea G 2016: autori, osate di più!

Idea G, come diciamo sempre, è uno dei nostri appuntamenti ludici preferiti. Post Scriptum è stata presente in 12 edizioni su 12 e tutti i giochi che abbiamo pubblicato, a parte Drizzit che è un prodotto sostanzialmente diverso, arrivano da lì.

Scriviamo questo breve post perché durante l'edizione di quest'anno abbiamo visionato parecchi lavori di esordienti e ci siamo accorti di aver dato a quasi tutti la stessa risposta, ovvero: "Il gioco funziona, gira bene, non ci vedo enormi problemi di design (segue lista di aspetti regolistici migliorabili), però ne esistono già tantissimi di questo tipo. Cosa ha il tuo di speciale? In che modo, se io dovessi pubblicarlo, potrei convincere la gente a comprare questo e non un altro gioco dello stesso genere?".

Senz'altro la preparazione media degli autori cresce di anno in anno. Sono sempre più rari i giochi dell'oca o i prototipi con seri problemi di game design, e questo è un bene, però allo stesso tempo abbiamo visto soluzioni spesso troppo simili fra loro, o ad altri giochi già noti. Per esempio, abbiamo visto un gestionale che ha dentro un'idea potenzialmente interessante, ma quasi relegata in secondo piano. Abbiamo detto al suo autore di farla emergere, di costruire il gioco intorno ad essa e poi, se funziona, di farcelo rivedere.
Conoscere i fondamenti del mestiere è sicuramente un bene, nessuno si sogna di dire il contrario, ma non bisogna avere paura di osare! Se un'idea sembra troppo strana o bizzarra, è probabile che non funzionerà. Ma se funziona... Wow!

Lo diciamo sinceramente: i gestionali che abbiamo visto erano mediamente troppo freddi e i party game mediamente troppo ripetitivi. Nessun gioco ci ha annoiato, nessuno ci ha suscitato frustrazione, alcuni ci sono sembrati molto gradevoli e scorrevoli. Ma in nessuno abbiamo visto davvero il guizzo che cercavamo e che potrebbe portarlo a emergere sulla concorrenza. Per come lavoriamo noi, se un gioco ha un'idea davvero vincente, è molto probabile che troverà spazio nei nostri cuori. Certo l'idea deve funzionare (se ci proponete un gioco non playtestato ce ne accorgiamo), ma se è buona la sviluppiamo e vi aiutiamo a costruirci le regole intorno per creare un prodotto davvero memorabile.

Ragazzi, escono migliaia di giochi all'anno e se volete farvi notare dovete osare di più.
In bocca al lupo :)

mercoledì 30 dicembre 2015

2015, il decennale: sempre più titoli!

E così, per la terza volta da quando è nato il blog, ci troviamo a scrivere il post di fine anno. Se il 2013 è stato l'anno della svolta e il 2014 è stato quello con il maggior numero di copie vendute, il 2015 è stato quello del maggior numero di titoli usciti! Andiamo a scoprirlo!

  • Partiamo dunque dalle ristampe! Abbiamo iniziato l'anno con quella di Let's Play Different, il gioco per sensibilizzare i bambini sulla disabilità prodotto per conto del Leo Club, mentre qualche mese dopo abbiamo messo in cantiere altre 8.000 scatole di Fun Farm, portando il totale a 60.000. Niente male, secondo noi! Ovviamente, per il 2016, puntiamo ad aumentare il numero di titoli riproposti :)
  • Passiamo poi alle espansioni, per la precisione a quelle di Drizzit (sempre a firma Bigio/Andrea Chiarvesio e sempre in collaborazione con Shockdom e Raven), che sono state due (Draghi, spose e coccole estreme e Lame premurose e Pozioni misteriose) e hanno avuto un ottimo successo commerciale. Personalmente, pensiamo che amplino davvero tanto il gioco base e siamo molto soddisfatti della realizzazione finale. Fra muse, cristalli, nuovi personaggi,  poteri e alleati, non si può proprio dire che non mantengano la promessa di... espandere, appunto!
  • Proseguiamo con le consulenze, con una conferma, cioè Bretagne di Marco Pozzi, quarto gioco edito da Placentia games (autore e una casa editrice a noi ben noti) e Zena 1814, di Alberto Barbieri e Luigi Cornaglia, edito dalla nuova realtà ludica Demoelâ. Da una parte, quindi, abbiamo avuto a che fare con persone che già conoscevamo bene, e con un progetto che si stava sviluppando da più di un anno (per questo non stupisce il successo che Bretagne sta ottenendo) mentre, dall'altra, abbiamo dovuto iniziare da 0 a costruire un rapporto professionale, chiedendo, in sostanza, cieca fiducia a persone che non ci avevano mai visto prima. Beh, qualche diffidenza iniziale ovviamente c'è stata, ma alla fine il rapporto personale si è sviluppato alla grande e il gioco è uscito molto bene, tanto che è uno dei nostri preferiti in assoluto. Sia Bretagne che Zena 1814 sono eurogames, che si rivolgono a palati più esigenti rispetto ai fruitori di Fun Farm. Confessiamo che sono il nostro genere preferito su cui lavorare ;)
  • Veniamo quindi alle edizioni vere e proprie. La prima, in realtà, avrebbe potuto essere inserita sia fra le ristampe, sia fra le espansioni, ma in realtà è qualcosa di più. Perché sì, tecnicamente Sator - Malleus Maleficarum, di Enrico Pesce e Federica Rinaldi, è una ristampa con espansione, ma è soprattutto una riedizione, con scatola più bella e due giochi in uno, che fra l'altro celebra due traguardi importanti: il nostro decennale, il quindicesimo anniversario di Scribabs e, di conseguenza, tutti questi anni di collaborazione fra le due case editrici.
    Il gioco sta avendo un'ottima accoglienza, sinceramente superiore alle aspettative, trattandosi di un titolo edito originariamente nel 2008. Quello che abbiamo cercato di fare è proporre una nuova modalità che accontentasse anche palati diversi da quelli che apprezzavano il gioco originale, lasciandolo però inalterato. Il risultato sono due set di regole sufficientemente simili da mantenere sempre l'unicità di questo gioco, ma sufficientemente differenti fra loro da darvi sempre la scelta su quale mettere sul tavolo!
    L'altra edizione è, ovviamente Brick Party, sempre firmato dallo stesso team di Fun Farm: Luca Bellini autore, Erika Signini illustratrice, Scribabs alla grafica, Raven alla distribuzione e noi due a giocare coi mattoncini da costruzione. Rispetto al fratello maggiore è un gioco rivolto a un target di età leggermente più grande, ma, forse proprio per questo, a noi piace anche di più. Pensiamo che sia molto adatto soprattutto per chi gioca in famiglia, ma anche nelle ludoteche in cui l'abbiamo portato ha sempre avuto successo! Il gioco è uscito, per ora, in quattro edizioni (italiana, francese, tedesca e polacca), ma stiamo lavorando per ampliare la distribuzione, ovviamente :)
In totale, quindi, un sacco di lavoro, anche perché il nostro anno non è stato solo questo!

  • Come non parlare, per esempio, del contratto firmato con Repos Prodution per la pubblicazione del Gioco Sui Moschettieri Provvisoriamente Denominato Touché, di Matteo Panara e Jessica Bellan, che rappresenta un grandissimo traguardo per noi, sia professionalmente, sia umanamente, visto che è stato creato e sviluppato interamente in casa. Fra l'altro, anche loro ci hanno detto che sarà il primo gioco di autori italiani che pubblicheranno, il che ci dà un ulteriore motivo per bullarci nel consesso ludico locale ;)
  • Infine, last but not least, abbiamo lavorato, sempre in collaborazione con Scribabs, alla realizzazione della escape room La Casa degli Enigmi a Torino, per la quale ci siamo occupati, insieme ai titolari Yari ed Elisa, di creare due storie originali e avvincenti, che stanno riscuotendo un ottimo successo. Questo tipo di intrattenimento va molto di moda, ultimamente, e ne siamo felici, perché si tratta di un modo intelligente, stimolante e soprattutto ludico per passare le serate. Da parte nostra, nonostante le corse dovute a qualche imprevisto (era la prima volta che affrontavamo un'avventura del genere, dopotutto), ci siamo entusiasmati nel mettere in piedi Il Serial Killer dei Murazzi e Fuga dal Sogno e speriamo non rimanga un episodio isolato nella nostra carriera.
Per finire, cosa dire? Quest'anno abbiamo celebrato il nostro decimo anniversario, che non è mai un traguardo scontato per nessuna impresa. Abbiamo ancora conosciuto nuova gente, tenuto mini-corsi di game design per i ragazzi di Exp(o)erience, collaborato con la nuova rivista Il Gioco, sviluppato app non ancora pubblicate, avviato consulenze, preso accordi, testato decine di giochi. In pratica, abbiamo messo in cantiere mille nuovi progetti, alcuni quasi a compimento, altri ancora lontani, altri, speriamo pochi, che potrebbero non vedere mai la luce. Il futuro è pieno di strade interessanti da percorrere e non abbiamo che l'imbarazzo della scelta!

Chiudiamo questo post con qualche segnalazione notevole. Non inseriamo le recensioni dei vari giochi, perché sono troppe, quindi abbiamo selezionato solo alcuni link che parlano di noi in modo più generico. Se volete trovare le altre, ripercorrete questo blog e quello di Mario Sacchi, dove mensilmente vengono raggruppati tutti gli articoli che ci riguardano.

10 marzo: intervista sul lavoro di Post Scriptum in generale, su Gioconomicon (link)
10 luglio: mini talk sulla crescita dei giochi analogici nel mondo digitale a Game Happens (video)
10 settembre: altra intervista sul lavoro di Post Scriptum, su GeekPizza (link)
15 settembre: filmato promozionale sui giochi per aziende (video)
24 settembre: intervista sul costo dei giochi, sempre su GeekPizza (link)
13 novembre: partecipazione alla trasmissione Catteland su Radio Deejay (podcast).

Con questo è tutto. Vi salutiamo e vi aspettiamo nel 2016! Promettiamo che vi faremo giocare ancora!

Mario & Matteo

sabato 14 novembre 2015

Mattinata a radio Deejay! Quello che Mario ha (e non ha) detto ad Alessandro Cattelan

Per chi si fosse perso la puntata di Catteland del 13 novembre, con ospite Mario Sacchi, eccola in versione integrale qui!
Per chi invece l'ha sentita, e magari ci ha conosciuto proprio grazie ad essa, ecco qualche chiarimento:


  1. I due giochi di cui si è parlato sono Fun Farm e Brick Party, entrambi di Luca Bellini, disegnati da Erika Signini e con grafica di Scribabs.
  2. Abbiamo portato in trasmissione questi due giochi perché sono i più adatti a un pubblico casual, ma quest'anno sono usciti anche Sator - Malleus Maleficarum, Drizzit, Zena e Bretagne. Trovate tutto sul nostro sito, compresa la pagina dei contatti per mandarci le vostre proposte.
  3. Il Matteo di cui si parla è Matteo Panara, noto anche come Matteo Post sul blog.
  4. Le tre associazioni ludiche di cui si parla sono SlowGame di Borgomanero, i Custodi del Lago di Verbania e la Ludoteca Galliatese di Galliate.
  5. Oltre a Monopoly, Cluedo e al gioco dell'oca esistono tantissimi altri giochi da tavolo bellissimi per tutti i gusti. Provateli in ludoteca o informatevi sui siti di riferimento, come per esempio il forum della Tana dei Goblin, la community di Ludoblog italiani, o gruppi Facebook come quello dedicato ai giochi da tavolo.

Detto questo, vorremmo ribadire ancora una volta quello che è stato detto in trasmissione: giocare è bellissimo, esistono ludoteche dappertutto piene di giochi moderni, di cui il 90% della popolazione ignora l'esistenza. Per esperienza diretta possiamo assicurarvi che le varie associazioni ludiche sparse in tutta Italia sono composte di persone che saranno felici di insegnarveli, sia durante i vari eventi che vengono organizzati di continuo, sia durante le loro serate associative.
Andateci e non ve ne pentirete.

Quanto a noi, vi aspettiamo sulla nostra pagina Facebook o sul nostro profilo Ask, dove potrete chiederci quello che volete :)

Non siate timidi!